news
Cannabis: Camera; Sisto (Fi), no a grimaldello legalizzazione
(ANSA) - ROMA, 19 OTT - "Forza Italia dice no al provvedimento sulla cannabis perche', premesso che l'impiego terapeutico della sostanza e' gia' previsto dal 2015, i rischi di questo testo sono nettamente superiori ai benefici. Il primo, nonche' piu' pericoloso, e' che si tratti di un grimaldello per aprire uno squarcio verso la legalizzazione". Lo ha detto, intervenendo in Aula sulla pr
31/08/2017 - Impaginato.it
Tercas, Sisto: «Operazione complessa e laboriosa, ma corretta. E comincia a dare suoi frutti»

Tercas, legale Popolare Bari: "Acquisizione avvenuta senza trucchi" Francesco Paolo Sisto ad Impaginato.it: "operazione complessa e laboriosa, ma corretta. E comincia a dare suoi frutti" “L’acquisizione di Tercas è stata laboriosa, ma è avvenuta senza aiuti e senza trucchi”. Lo dice ad Impaginato.it Francesco Paolo Sisto. Legale della Banca Popolare di Bari su cui, in queste ore, si sono riaccesi i riflettori: la procura di Bari ne ha indagato i vertici dopo la segnalazione di un dipendente su presunte irregolarità relative proprio all’operazione sull’ex Cassa di Risparmio di Teramo. “E’ una bolla mediatica: non c’è nulla di nuovo rispetto all’inchiesta contro ignoti del 2016. L’unico elemento in più a disposizione degli inquirenti è la dichiarazione di un dipendente che è stato licenziato per giusta causa da BpB e che noi citeremo in giudizio per tentata estorsione. Si tratta di una persona che è stata per appena tre mesi all’ufficio rischi. E – specifica il legale di BpB – nel solo 2016 la banca ha avuto tre ispezioni della Banca d’Italia e una della Consob. Che non hanno rilevato alcunché”, dice Sisto che oltre ad essere l’avvocato del colosso bancario del Sud è pure parlamentare di Forza Italia. E che minimizza sugli ultimi scoppiettanti risvolti determinati dal nuovo filone aperto Procura barese. Che ora ha indagato i vertici di BpB per associazione per delinquere, truffa, ostacolo all'attività della Banca d'Italia e false dichiarazioni nel prospetto informativo depositato alla Consob. “La nostra è una banca solida, sana e trasparente. E tutta questo clamore mi fa supporre che taluni poteri economici non siano contenti di tutto questo”. Fatto sta che i 70 mila piccoli azionisti della Popolare di Bari sono in fibrillazione, le associazioni dei consumatori addirittura sul piede di guerra. Dopo un periodo di relativa calma in cui sono state portate a termine operazioni significative. Come l’integrazione tra Banca Tercas e Banca Caripe. “Voglio rassicurare tutti, anche gli abruzzesi – sottolinea Sisto-: l’acquisizione di Tercas da parte della Popolare di Bari non è avvenuta addomesticando i bilanci con la scolorina. E’ tutto questo lavoro sta cominciando a dare i suoi frutti".  LEGGI L'INTERVISTA